5 Modi per individuare un NON-TALENTO in fase di colloquio

January 30, 2017

Così come è fondamentale per un'azienda cercare di attrarre talenti, è di primissima importanza cercare di RESPINGERE con forza i NON-TALENTI.

 

I NON-TALENTI hanno caratteristiche comuni che riassumerò nei 5 punti che seguono. Nel mio lavoro molte aziende si affidano ai miei metodi di selezione per cercare talenti che creeranno un duraturo ambiente lavorativo sano e la maggior parte di queste aziende in passato ha avuto purtroppo problemi di acquisizione di NON-TALENTI che hanno portato veri e propri danni economici e relazionali nel corso del tempo.

 

Purtroppo è involontario il loro comportamento, non è questa la sede per discutere tutte le caratteristiche psicologiche che stanno alla base, ma intanto, come primo step, posso aiutarti nell'evitare selezioni di NON-TALENTI.

 

Dal momento che la struttura delle società è molto conformista, l’atteggiamento predatorio dei non-talenti viene fuori di rado. Questo ne rende estremamente difficile l’individuazione.

 

La chiave è evitare di assumere queste persone in primo luogo.

 

 

All’incirca una persona su cinquanta è un talento, il che rende statisticamente probabile incontrare un non-talento durante le fase di colloquio. Se nella tua azienda ci sono persone che fanno la differenza ed altre no, probabilmente non stai applicando una tecnologia di selezione del personale, ma ti stai affidando ad altre qualità istintive di scelta, che si basano sull'empatia, esperienza o altre. 

 

Al contrario di ciò che si pensa, i NON-TALENTI non appaiono tali: si vestono elegantemente e con abiti costosi e guidano auto assolutamente normali. Molti di essi sono brillanti nei colloqui in quanto manipolatori sociali e spinti da ricchezza e potere, il che può sembrare un’ambizione professionale legittima ad un occhio non allenato.

 

Ci sono molti schemi comportamentali che ti possono suggerire la presenza di un NON-TALENTO durante il colloquio.

 

MODO NR. 1 Identificare gli schemi dei NON-TALENTI.

I NON-TALENTI differiscono principalmente perché non provano emozioni nello stesso modo degli altri (in alcuni casi non ne provano affatto). Questo ostacola una sincera empatia, facilita comportamenti non relazionali, un’eccessiva sicurezza e crea una mancanza di coscienza emotiva. La maggior parte di noi non è qualificata ad identificare un NON-TALENTO, e non ci sarà un esperto accanto a te durante il colloquio. È quindi utile capire i comportamenti base di questi comportamenti.

 

Prestate attenzione a come i candidati descrivono i loro colleghi, i capi e i gli impiegati junior. Vengono descritti come persone che raggiungono obiettivi e superano ostacoli o come ingranaggi di una macchina? I NON-TALENTI seguono uno schema comportamentale nell’ambiente aziendale formato da valutazione, manipolazione e abbandono. I NON-TALENTI interagiscono con le altre persone in modo da renderle utili al loro avanzamento. Siccome non tendono ad instaurare rapporti emotivi genuini, l’assenza di un aspetto umano nella descrizione raccontata da un candidato, dovrebbe far suonare un campanello d’allarme.

 

MODO NR. 2 Cerca un piano personale o la sua mancanza.

i NON-TALENTI non pianificano la vita. La mancanza di un obiettivo chiaro è un altro indicatore chiave da ricercare. Tendono a vivere senza un piano, ed è facile da individuare guardando alla carriera lavorativa del candidato. Questo non dovrebbe diventare tuttavia un metodo di selezione, naturalmente. Le persone con background unici e variegati portano alcune delle migliori intuizioni in azienda. Se un candidato non riesce a raccontare una storia credibile della sua carriera irregolare, allora tendi l’orecchio ad altri indizi.

 

I NON-TALENTI inoltre tendono a preoccuparsi dei bisogni immediati, piuttosto che di concetti di alto livello come la spiritualità, la crescita emotiva o l’equilibrio vita-lavoro. Probabilmente a loro non accade di lottare per una sorta di realizzazione interiore, o di comprendere che ad altri accada. Prendi nota di queste mancanze quando ti parlano delle motivazioni e delle loro relazioni professionali.

 

MODO NR. 3 Fai attenzione a storie sostanzialmente differenti.

Poiché manipolano le persone individualmente e si sentono a loro agio in differenti situazioni, esamina il modo in cui i candidati interagiscono con diversi intervistatori durante il processo di selezione. Non che dobbiate fare le pulci a discrepanze microscopiche, ma cercate di creare una narrazione coerente tra tutti gli intervistatori. Fai particolare attenzione ai dettagli che ogni intervistatore racconta, in modo da evidenziare grandi discrepanze. Guarda a variazioni sostanziali del racconto riguardo allo stesso impiego: l’incoerenza e l’inganno non passeranno inosservate all’indagine, non importa quanto gentile sia la persona. Rilevando la sua struttura mentale nella quale i NON-TALENTI prosperano, avrai già fatto buona parte del lavoro per tenerli alla larga dalla tua azienda.

 

MODO NR. 4 Ascolta il linguaggio.

Ricorda che i NON-TALENTI si concentrano sul minimo della “gerarchia dei bisogni” (sopravvivenza, fame, spese quotidiane, etc.), tieni l’orecchio teso a risposte che possano riflettere questa propensione. Stai anche attento a risposte di breve raggio su argomenti che riguardino il futuro senza limiti precisi come la motivazione personale, gli obiettivi a lungo termine, piani di incentivi e le ragioni per cui il candidato vuole lavorare nella tua compagnia.

 

È stato riportato che tendono a parlare in una cornice di “causa-effetto” ed usare più frequentemente espressioni di pausa (“um”, “uh”). Questo è un modo sottile di identificare menti non-talentuose e quindi dovrebbe essere usato come uno degli ultimi strumenti. La maggior parte delle persone usa linguaggi simili per darsi il tempo di pensare, non ne abusate!

 

MODO NR. 5 Utilizza la tecnologia, non la pancia!

Superficialmente i NON-TALENTI da azienda hanno buoni curriculum e si sono fatti strada fino alla vetta. Quello che non vedi è la scia lasciata sul loro cammino: carriere di colleghi rovinate e affari compromessi. Invece di cadere preda del loro fascino, concentrati sui fatti ed usa gli strumenti che hai. Esegui sempre un controllo accurato del background, parla con i capi precedenti e considera l’utilizzo di strumenti che scavino più a fondo nella reputazione del candidato.

 

Se non conosci ancora l'esistenza dei test per la valutazione preliminare del candidato sulle sue skills, davvero ti invito a buttare un occhio al nostro test di selezione del personale, vero e proprio NON-TALENT-CHECK-DETECTOR!

 

Il nostro test, come molti altri, misura una quantità di fattori sociometrici ed elabora il livello di attendibilità, compresi talenti, benevolenza, reputazione, credibilità e onestà. Il tutto unito alla ricerca di file pubblici, storia professionale e legale, in aggiunta ad una miriade di altri parametri come le relazioni sociali e fattori psicometrici rendono impossibile anche per i NON-TALENTI più abili passare il tuo processo di assunzione!

 

Se credi di essere di fronte ad alcuni indizi, consulta un esperto e ricorda che escludere i NON-TALENTI serve a proteggere i tuoi affari e le altre persone che lavorano con te.   

 

 

 

LUCA GRASSI Dopo 15 anni come imprenditore nel 2004 inizia la sua formazione con una primaria azienda a carattere nazionale mettendo a frutto una proficua esperienza nel campo della formazione delle risorse umane e consulenza direzionale. Fino a quando nel gennaio 2009 decide di tornare a fare l'imprenditore come Temporary Manager e fonda il progetto CONCORDIA SAS grazie all'unicità di partner e collaboratori che ne determinano la crescita. 

Attualmente formatore ufficiale di Elite Academy.

 

 

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